Escursione Castelluccio di Norcia: tra la fioritura spontanea e il fondo del lago scomparso

L’escursione è un’occasione imperdibile per ammirare la straordinaria varietà di fiori spontanei che popolano i Monti Sibillini.

Un percorso ad anello di circa 9 km che ci permette di vedere scenari incredibili, quasi sempre lontano dal traffico (si camminerà sempre su tracce e su sentieri), passando tra fontanili, prati incolti e la grande depressione carsica del Piangrande (il Fosso dei Mergani), per poi tornare alle automobili attraverso il bosco.

Escursione ad anello a Castelluccio di Norcia: Sentiero E13, Fosso dei Mergani e fioriture

L’escursione che ti propongo ti porterà alla scoperta di alcuni dei paesaggi più suggestivi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, immergendoti nella bellezza incontaminata della natura e regalandoti emozioni indimenticabili.

Sentieri Sibillini facili: è facile e sicuro con la guida!

Il percorso si sviluppa ad anello con un tracciato di circa 9 km, con un dislivello complessivo di circa 400 metri. Il punto di partenza e di arrivo è nei pressi del valico che separa la Valle di Santa Scolastica dall’altopiano di Castelluccio di Norcia, uno dei paesaggi più iconici dell’Umbria, famoso per la sua piana fiorita e per la sua atmosfera suggestiva.

Nella percorrenza si passa da un sentiero all’altro, passando sia sul GAS (Grande Anello dei Sibillini) che in quel tratto è anche una parte del Sentiero Italia, sia per un tratto di uno dei sentieri più colorati dei Monti Sibillini, il sentiero E13, che in primavera può farci incontrare tantissimi fiori differenti.

dati del percorso

Circa 9 km

Circa 3 ore di percorrenza (pause escluse)

Circa 400 metri di dislivello

Orario di partenza 15.00

Scopri il sentiero E13

Seguendo il sentiero E13, attraverserai la Piana Grande di Castelluccio, un’ampia distesa verdeggiante che in primavera si trasforma in un tappeto multicolore, con macchie colorate nei campi incolti (con viole e narcisi, peonie e ranuncoli) e con linee ben definite nella zona più a ridosso del paese dove c’è la fioritura di lenticchie, papaveri, fiordalisi e senape selvatica)

Cosa portare in escursione

La sicurezza deve essere la nostra preoccupazione più grande e, nonostante in estate ci siano situazioni con un rischio minore rispetto all’inverno, non possiamo sottovalutare l’ambiente montano. Scopriamo insieme cosa portare in montagna durante un’escursione estiva (sia diurna, sia notturna):

  • una scorta d’acqua personale di almeno 1 litro
  • snack da mangiare durante le pause (è perfetta la frutta secca)
  • maglia di ricambio, calze termine da trekking di ricambio
  • bastoncini da trekking (alcuni sono disponibili per le attività che organizzo ma è bene prenotarli in fase di contatto preliminare)
  • occhiali da sole, cappello e fascia per la protezione del collo
  • per le escursioni sopra i 1500 m slm e per tutte le escursioni notturne portare anche guanti, scaldacollo e una torcia luminosa

Inoltre occorre indossare:

  • scarpe alte fino alla caviglia;
  • maglia tecnica a contatto con la pelle, maglia superiore a maniche lunghe e giacca a vento. Se si fa un’escursione notturna portare in aggiunta anche una felpa;

Vuoi maggiori informazioni? Contattami al numero 3479108946 oppure via email o Telegram

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