Escursione a Castelluccio di Norcia: un anello sopra il Piangrande con panorami mozzafiato

Un’escursione di circa 8-11 km con circa 270-380 metri di dislivello vi porterà alla scoperta di alcuni dei luoghi più iconici di Castelluccio di Norcia, immersi nella splendida cornice del Piangrande e del Pian Perduto. Il percorso, adatto a escursionisti medi, regala scorci fotografici indimenticabili e permette di ammirare da vicino la bellezza incontaminata del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Partenza dal borgo di Castelluccio

L’escursione inizia dal cuore di Castelluccio di Norcia, borgo antico circondato da montagne che arrivano a circa 2400 m. Da qui, ci si incammina su un sentiero ben tracciato che sale dolcemente verso il un punto panoramico sopra il Piangrande, il cuore pulsante di questo paesaggio. In primavera, questo altopiano si trasforma in un tappeto multicolore di fiori, regalando uno spettacolo davvero suggestivo.

Il lago scomparso del Piangrande e il Pian Perduto

Continuando il cammino, si osserverà il Piangrande ammirando ciò che tempo fa era un lago con i monti che lo circondano. Si raggiunge quindi un punto privilegiato che ci porterà a vedere ciò che in passato era proprio il fondo di un lago. Il panorama da questo punto è davvero eccezionale, con il il Monte Redentore (e dietro il Monte Vettore) che si affacciano su questo “piccolo Tibet”.

Subito dopo il sentiero prosegue permettendoci di vedere anche il Fosso dei Mergani e poi si prosegue in un vallone selvaggio, dove il sentiero è circondato da boschi e rocce. Qui, la natura regna sovrana e il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli. Si prosegue poi in direzione del Pian Perduto dove il rientro avviene lungo un sentiero che scende attraverso un bosco di faggio, regalando frescura e ombra durante le giornate più calde. Si costeggia quindi un fontanile e successivamente si continua ad osservare il Pian Perduto, un pianoro nascosto tra le montagne, dove si possono ancora scorgere i ruderi di antichi insediamenti pastorali.

Prenota subito per assicurarti la partecipazione! Il pagamento avviene con carta di credito o carta di debito, in maniera sicura e protetta.

Un’esperienza indimenticabile

Quest’escursione è un’esperienza da non perdere per tutti gli amanti della natura e della montagna. I panorami mozzafiato, la varietà dei paesaggi e la bellezza della fioritura primaverile rendono questo percorso un vero gioiello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Note da rispettare

  • Il periodo migliore per fare quest’escursione è sempre, c’è sempre un panorama differente. In inverno quando la neve lascia il posto al disgelo, in primavera con centinaia di specie di fiori differenti, in estate per trovare un po’ di refrigerio e in autunno con il foliage delle faggete.
  • Il programma delle escursioni è soggetto a modifiche in base alle condizioni meteo, in caso di maltempo la stessa verrà riprogrammata senza alcun costo da parte del cliente finale.
  • Sono INDISPENSABILI scarpe adatte al trekking (possibilmente alte fino alla caviglia) e abbigliamento adatto alla montagna (anche in estate le temperature possono scendere)
  • Portare con sé acqua e cibo e quanto descritto qui cosa portare in escursione in estate)
  • Lungo il percorso è possibile trovare solo una sorgente d’acqua sullla via del ritorno.
  • Rispettate l’ambiente e non lasciate tracce del vostro passaggio.

Cosa portare in escursione

La sicurezza deve essere la nostra preoccupazione più grande e, nonostante in estate ci siano situazioni con un rischio minore rispetto all’inverno, non possiamo sottovalutare l’ambiente montano. Scopriamo insieme cosa portare in montagna durante un’escursione estiva (sia diurna, sia notturna):

  • una scorta d’acqua personale di almeno 1 litro
  • snack da mangiare durante le pause (è perfetta la frutta secca)
  • maglia di ricambio, calze termine da trekking di ricambio
  • bastoncini da trekking (alcuni sono disponibili per le attività che organizzo ma è bene prenotarli in fase di contatto preliminare)
  • occhiali da sole, cappello e fascia per la protezione del collo
  • per le escursioni sopra i 1500 m slm e per tutte le escursioni notturne portare anche guanti, scaldacollo e una torcia luminosa

Inoltre occorre indossare:

  • scarpe alte fino alla caviglia;
  • maglia tecnica a contatto con la pelle, maglia superiore a maniche lunghe e giacca a vento. Se si fa un’escursione notturna portare in aggiunta anche una felpa;

Vuoi maggiori informazioni? Contattami al numero 3479108946 oppure via email o Telegram

Se invece stai cercando un altro tipo di attività dai uno sguardo a queste proposte:

Prenota un’escursione per vedere i fiori a Castelluccio con un percorso davvero facile per tutti

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Riservati un posto per il trekking di 25 km per la fioritura che parte la mattina e ti fa tornare nel pomeriggio

Informazioni utili:

  • Lunghezza: 8-11 km in base al percorso scelto durante il giro
  • Dislivello: 350 m
  • Difficoltà: media
  • Tempo di percorrenza: 4-5 ore
  • Punto di partenza: Castelluccio di Norcia
  • Punto di arrivo: Castelluccio di Norcia

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Come raggiungere Castelluccio di Norcia:

Castelluccio di Norcia si trova in Umbria, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Il borgo è raggiungibile in auto o da Norcia, Spoleto, oppure da Visso (per Perugia e Macerata) o anche dalla Salaria per chi viene da Ascoli Piceno o Rieti.

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