Escursione sul Monte Vettore

Un’esperienza unica nel cuore dei Monti Sibillini

Il Monte Vettore è la cima più alta dei Monti Sibillini, con i suoi 2476 metri di altezza. Da qui si può ammirare un panorama mozzafiato, che spazia dalle valli circostanti al mare Adriatico, passando per le cime innevate delle altre montagne. Il Monte Vettore è anche il luogo dove, secondo la leggenda, si trova l’ingresso del regno della Sibilla, una misteriosa maga che vive in una grotta custodita da animali fantastici. 

Questa escursione vi porterà alla scoperta di questo luogo incantato, seguendo un percorso di circa 4-5 km, con un dislivello di 400 metri arriveremo al primo punto, il Rifugio Zilioli, da qui il panorama è spettacolare. Partiremo tra le 7 e le 8 del mattino dal valico, situato a quota 1530 metri, e saliremo lungo il sentiero che da una parte ci permette di vedere il Pian Grande e il Pian Piccolo nella provincia di Perugia, dall’altra la Valle del Tronto e la provincia di Ascoli Piceno. Dietro di noi lasceremo i Monti della Laga. Dal punto di arrivo potremo poi provare a scorgere il Lago di Pilato, dove vive il piccolo “Chirocefalo del Marchesoni” (Chirocephalus marchesonii). Tecnicamente dalla vetta del Monte Vettore, si vede perfettamente una splendida alba! Il panorama in qualsiasi momento del percorso è davvero spettacolare. Rientreremo poi alle auto tra le 12 e le 16, in base al nostro passo e al meteo, il rientro si fa sullo stesso percorso. 

Il panorama incredibile del Monte Vettore

Il monte Vettore è la cima più alta dei Monti Sibillini, che si trovano nel cuore dell’Italia. Da lì si può godere di una vista mozzafiato su tutta la catena montuosa, che si estende tra le regioni di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio. Il panorama è incredibile in ogni stagione, ma soprattutto in primavera, quando i prati si colorano di fiori selvatici, e in inverno, quando la neve ricopre le vette e crea un contrasto con il cielo azzurro. Chi raggiunge la cima del monte Vettore può ammirare anche il lago di Pilato, un piccolo specchio d’acqua che si nasconde tra le rocce, e che secondo la leggenda ospita lo spirito di Ponzio Pilato. 

Altri dettagli tecnici sono disponibili anche nel sito web del CAI.

Scopri anche l’escursione notturna al Monte Vettore

Caratteristiche del percorso

Il percorso ha caratteristiche differenti in base al giro che si fa, si può arrivare solo al Rifugio Zilioli o si possono fare giri ad anello per scendere presso il lago di Pilato con dei sentieri storici (percorso rischioso non realizzato da Emanuele con le sue escursioni). Se la situazione meteo è stabile si può anche salire in cima al monte con un percorso leggermente più lungo. Andata e ritorno del giro base di circa 8 km

dislivello circa 400m-600m-900m (in base al giro)

tempo di percorrenza di cammino circa 6 ore (pause escluse)

L’escursione è adatta a persone in buona forma fisica, con un minimo di esperienza di trekking. Si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe adatti alla montagna, e di portare con sé uno zaino con acqua, cibo, crema solare, occhiali da sole e un capo impermeabile. Qui è possibile leggere cosa è necessario portare in escursione.

Informazioni utili 

  • L’escursione è curata da Emanuele Persiani, Guida AIGAE e Guida del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Emanuele vi accompagnerà lungo il percorso, raccontandovi la storia, la flora e la fauna di questo territorio. 
  • L’escursione è solo per chi si prenota in anticipo, entro 48 ore prima della partenza. L’escursione si svolge anche solo con 1 partecipante è di 1, il massimo è di 10. Finché non sono presenti iscritti l’escursione può essere rimossa dal calendario in qualsiasi momento.
  • L’escursione è vietata ai cani, per motivi di tutela dell’ambiente e di rispetto delle regole del Parco.

Per prenotare o per avere maggiori informazioni, potete contattare Emanuele Persiani al numero 3479108946 oppure è possibile confermare la prenotazione direttamente qui:


Attrezzatura e materiali necessari per effettuare le attività

Ogni partecipante dovrà avere con sé almeno un litro d’acqua

Dovremo indossare tutti quanti degli scarponcini da trekking, gran parte del tracciato si sviluppa sul sentiero bianco e in alcuni punti è possibile trovare delle aree fangose. Se è inverno è bene che siano scarpe alte con copertura della caviglia. Non è possibile fare la passeggiata con scarpe da ginnastica/tennis/sneakers.

Necessari anche per situazioni variabili (per tutte le escursioni diurne, anche in inverno con le ciaspolate): occhiali da sole, cappello e giacca a vento adatta alla pioggia.

In inverno è normale avere dei pantaloni lunghi, ma anche in estate è bene utilizzare un pantalone lungo perché, nelle parti più impervie del percorso, possiamo incontrare erba alta e avere dei pantaloni lunghi ci permetterà di proteggere al meglio le gambe anche da eventuali spini o insetti.

Da maggio a settembre inclusi portate sempre con voi anche una crema solare per prevenire le scottature.

Consigliatissima, per ricordare al meglio la giornata, una buona fotocamera per immortalare l’ambiente che ci circonda.

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