Un’esperienza immersiva nel cuore verde dell’Umbria, questo trekking vi condurrĆ alla scoperta di luoghi intrisi di storia e spiritualitĆ , attraversando paesaggi di rara bellezza. L’escursione si snoda tra antichi eremi incastonati nella natura, testimonianze di una vita contemplativa che si fonde con la maestositĆ del territorio circostante. Il percorso offre inoltre l’opportunitĆ di conoscere da vicino la tradizione della norcineria, eccellenza gastronomica locale, e di ammirare la suggestiva piana di Campi di Norcia, con i suoi colori cangianti.
Informazioni sul percorso
Il cammino, pensato per adulti, si sviluppa su una distanza variabile tra i 12 e i 15 chilometri, adattabile in base alle specifiche attivitĆ previste e alle condizioni meteorologiche. Il dislivello oscilla tra i 400 e i 700 metri, rendendo l’escursione adatta a chi ha una buona preparazione fisica e ama camminare. Lungo il sentiero, ĆØ prevista la possibilitĆ di effettuare una pausa ristoro presso un ristorante caratteristico, un’occasione per assaporare i prodotti tipici del territorio (la sosta non ĆØ obbligatoria, ma vivamente consigliata per arricchire l’esperienza).
L’escursione ĆØ pensata principalmente per un pubblico adulto, desideroso di coniugare l’amore per il trekking con la scoperta del patrimonio culturale e gastronomico locale. I bambini possono partecipare solo se giĆ abituati a camminare su distanze simili e con dislivelli significativi; l’etĆ minima consigliata ĆØ di 11 anni, per garantire che possano godere appieno dell’esperienza senza eccessiva fatica.


Meta della passeggiata
Cuore pulsante di questo itinerario ĆØ l’Abbazia di Sant’Eutizio, un complesso monastico di grande fascino e importanza storica. Questo luogo sacro, immerso in un’atmosfera di pace e tranquillitĆ , rappresenta una tappa fondamentale per comprendere la profonda spiritualitĆ che anima questi luoghi. Ma attenzione, non sarĆ possibile entrare nella struttura perchĆ© ĆØ in fase di ricostruzione post sisma.
Questo trekking rappresenta un’occasione unica per allontanarsi dalla frenesia della vita quotidiana e rigenerarsi a contatto con la natura e la storia. Un percorso che stimola i sensi, nutre lo spirito e lascia un ricordo indelebile della bellezza e delle tradizioni dell’Umbria più autentica.
Il trekking degli eremi si svolge nella valle di Castoriana, a Norcia. Il percorso ĆØ lungo circa 6 km e include la visita agli eremi di Madonna della Croce, San Macario e San Fiorenzo.
Eremo di Madonna della Croce
Il primo eremo che si incontra lungo il percorso ĆØ quello di Madonna della Croce. Qui i partecipanti potrebbero incontrare Suor Laura. L’eremo ĆØ un luogo di pace e tranquillitĆ , immerso nella natura.

Cappella di San Macario
Dopo aver visitato l’eremo di Madonna della Croce, il trekking continua attraverso un sentiero prevalentemente boschivo fino alla Cappella di San Macario. Questa cappella ĆØ stata costruita nel XIII secolo e ospita le reliquie di San Macario.

Eremo di San Fiorenzo
Questa tappa viene fatta solo con il percorso da 15 km e per questo con questa modalitĆ il dislivello aumenta notevolmente. Rappresenta l’ultima tappa prima di arrivare all’Abbazia di Sant’Eutizio. Nell’eremo di San Fiorenzo i partecipanti potrebbero incontare l’eremita Taddeo, che li guiderĆ alla scoperta dell’eremo. L’eremo ĆØ un luogo di grande fascino, con le sue grotte e le sue celle.
Il trekking degli eremi ĆØ un’esperienza unica per scoprire la bellezza della natura e la storia di questa zona dell’Umbria.

PerchƩ si parla di norcineria?
Lungo il percorso del trekking degli eremi, la tradizione della norcineria si manifesta come un’eccellenza gastronomica locale, offrendo l’opportunitĆ di gustare e scoprire i sapori autentici del territorio durante le soste.
Il termine “norcino”, originariamente legato alla lavorazione delle carni suine tipica di Norcia, si ĆØ storicamente esteso a indicare anche figure abili in piccole operazioni chirurgiche e nella cura di alcune patologie, creando un inaspettato connubio tra la tradizione gastronomica e le prime forme di pratica medica. Ne parleremo abbondantemente lungo il percorso.
Un pranzo autentico tra i sapori di Norcia
Dopo la passeggiata, chi lo desidera potrĆ concludere la giornata con un pranzo in un ristorante locale, gustando i sapori autentici della tradizione nursina. Tra salumi, formaggi, legumi e tartufo nero, sarĆ lāoccasione perfetta per ricaricare le energie e condividere i momenti più belli dellāescursione in unāatmosfera conviviale. Il pranzo ĆØ facoltativo e su prenotazione.
Per maggiori informazioni e per riservare il proprio posto, dopo la prenotazione ti chiederò se vuoi i recapiti del ristorante! š½ (il costo del pranzo non ĆØ incluso nel costo dell’escursione)
Caratteristiche del percorso
circa 12-15 km (in base al giro che sceglieremo)
circa 400-700 m dislivello (in base al giro che sceglieremo)
Incontro alle 10.15
Partenza alle 10.30
Rientro alle automobili nel pomeriggio
Prenotati subito qui
Vuoi maggiori informazioni? Contattami al numero 3479108946 oppure via e-mail o Telegram
Cosa portare in escursione
La sicurezza deve essere la nostra preoccupazione più grande e, nonostante in estate ci siano situazioni con un rischio minore rispetto all’inverno, non possiamo sottovalutare l’ambiente montano. Scopriamo insieme cosa portare in montagna durante un’escursione estiva (sia diurna, sia notturna):
- INDISPENSABILI SCARPE DA TREKKING ALTE FINO ALLA CAVIGLIA (per escursioni in montagna e soprattutto per le escursioni invernali)
- una scorta d’acqua personale di almeno 1 litro
- snack da mangiare durante le pause (ĆØ perfetta la frutta secca)
- maglia di ricambio, calze termine da trekking di ricambio
- bastoncini da trekking (sono sempre disponibili gratuitamente per le attivitĆ che organizzo ma ĆØ bene prenotarli in fase di contatto preliminare)
- occhiali da sole, cappello e fascia per la protezione del collo
- per le escursioni sopra i 1500 m slm e per tutte le escursioni notturne portare anche guanti, scaldacollo e una torcia luminosa
Inoltre ribadisco che occorre indossare:
- scarpe alte, quando possibile fino alla caviglia;
- maglia tecnica a contatto con la pelle, maglia superiore a maniche lunghe e giacca a vento. Se si fa un’escursione notturna portare in aggiunta anche una felpa, cappello, guanti e sciarpa se ĆØ per un’alba;
Vuoi maggiori informazioni? Contattami al numero 3479108946 oppure via email o Telegram
Cosa portare in generale nelle escursioni?
La sicurezza deve essere la nostra preoccupazione più grande e, nonostante in ogni stagione ci sono situazioni differenti vi invito a controllare sempre “cosa portare”:
- cosa portare durante una passeggiata o escursione in primavera
- cosa portare in escursione in estate
- cosa portare nelle escurioni autunnali
- cosa portare in ciaspolata o nelle escursioni invernali
Vuoi maggiori informazioni? Contattami al numero 3479108946 oppure via email o Telegram

